Figli della Divina Provvidenza (FDP)

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ordine alfabetico per Cognome

 

 Necrologio Figli della Divina Provvidenza (ricordati nel giorno anniversario)  

 

K

 

1.      Kaczmarczyk Franciszek

2.      Kadziola Adam

3.      Kawalko Jan

4.      Kilmartin John

5.      Kisilak Clemente Colomanno

6.      Klis Marian

7.      Knera Karol

8.      Kolacinski Jozef

9.      Krol Kazimierz

10.  Kubicki Jozef

11.  Kucha Marian

12.  Kucharski Stanislaw

13.  Kusmierczyk Jan

14.  Kusz Josef

15.  Kuziemko Michele

ááááááá Sac. J˛zef Kusz

   da Wielkie HajduM (Katowice, Polonia), morto a Wolorain (Polonia) il 4 febbraio 1985, a 82 anni di etÓ, 55 di professione e 47 di sacerdozio.

    Il caro confratello era oriundo da una zona, la pi¨ ricca in Polonia per quanto riguarda le ricchezze naturali come pure per le vocazioni ecclesiastiche. Nato il 1░ ottobre 1903 a Wielkie Hajduki (oggi: Chorzˇw Batory), frequentate le scuole compreso il ginnasio sul posto, e dopo aver giÓ lavorato per 6 anni in un laboratorio chimico, a 24 anni entr˛ in Congregazione nel 1927. Fino al 1929, accettato da don Chwilowicz, frequent˛ il nostro liceo di Zduriska Wola, studiando anche la filosofia e cosý completando gli studi preparatori alla teologia.
Riconosciuto buon candidato alla vita religiosa, fu mandato da don Marabotto in Italia, dove fece il noviziato (1929 - 1930) a Villa Moffa, perfezionandosi nella lingua italiana. Nel 1931, assistente dei fanciulli dell'istituto orionino di Anzio, fece presso i Padri francescani il primo anno di teologia, che continu˛ poi nella Casa Madre di Tortona, dove conobbe e fu caro al Beato Don Orione, a .Don Sterpi e ai pi¨ anziani dell'Opera, in quegli anni di tanto fervore alla scuola del Fondatore. Pass˛ poi come tirocinante due anni (1936 - '38) nella tipografia di Tortona, preparandosi immediatamente al sacerdozio, che ebbe grazia di ricevere il 3 luglio 1938 a Venezia, passando subito a Zduriska Wola, dove c'era tanto lavoro assistenziale, pastorale ed altro. E qui rimase, durante la guerra, accanto a don Jan Sigmund, qualche tempo anche come suo vice nella parrocchia, eretta per i cattolici tedeschi presso la nostra Casa, poi svolgendo ministero sacerdotale per le suore nella loro cappella, ed anche per la gente che la frequentava.
Negli anni 1945 - 1950 lo vediamo cappellano delle suore orionine a Wloclawek; e poi (1952 - 1958) delle medesime a Falmierowo; nel 1950 - 1952 vicario cooperatore in una parrocchia diocesana a Wasosz per cinque lustri (1958 - 1984) fu cappellano delle suore di Notre Dame a Biala Prudnicka, partecipando alla vita della Congregazione per gli esercizi spirituali, funerali dei confratelli, diversi festeggiamenti della Provincia e delle singole case, come pure giubilei sacerdotali dei confratelli: egli conduceva una vita di grande abnegazione, dando i rendiconti al Direttore provinciale e tutti i suoi risparmi, che facevano stupire: tutto per i fratelli, niente per se stesso: pi¨ che esemplare.
Quando l'anno scorso il Direttore generale, Don Ignazio Terzi, durante la visita canonica in Polonia, fu a trovarlo, giÓ si sentiva poco bene. Morý i Wolomin, lasciando il ricordo di religioso riservato, dedito alle cose di Dio !

dagli "Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia" gennaio marzo 1985