Casella di testo: Metodi per diventare Santi
Casella di testo:         Tra i Santi del primo novembre                                           posta@unangelo.it

Don Giovanni Ciuffarella,

Sacerdote dell’Opera di Don Orione, morto a Ercolano il  28 aprile 2004

 

Ercolano 30 aprile 2004

             Alla fine delle Esequie nella Cappella del Don Orione di Ercolano mi sono sentito di dare testimonianza di alcune carezze che ho ricevute da don Giovanni.        

             Risale a 40 anni fa, ma era quando a me servivano.

             Allievo di scuola media al Santuario dell’Incoronata di Foggia, lontano dai miei genitori in Abruzzo, mi capitavano spesso attacchi di nostalgia con qualche lacrimuccia. Don Giovanni se ne accorgeva e cercava di distrarmi tenendomi occupato. Ricordo che costruì con tondini di ferro, per me e per i miei compagni, dei cerchi e delle guide per spingerli. Quante corse!….. 

             Mi insegnò anche ad andare in bicicletta…. E in questo caso correva lui, che mi teneva per il sellino e mi riprendeva quando stavo per cadere…..

             A colazione mi portava da bere un uovo “fresco” delle sue galline; e sottolineava che erano così fresche che erano ancora “calde”.

             A me non piacevano i pomodori, ma don Giovanni mi convinse che mi avrebbero fatto bene: “vedi come sono rossi….. hanno tanto sole imprigionato”!…..

             Quando, più cresciuto, tornai all’Incoronata per il tirocinio dopo il liceo, lui era ancora lì e prima che prendessi la patente, mi insegnò a guidare la macchina con un pulmino fiat 850. E appena patentato mi pagò la prima multa; e ricordo che non mi rimproverò per questo, né mi tolse la macchina, ma mi disse di non preoccuparmi, e solo di stare sempre attento!…

             “Grazie, don Giovanni, di queste carezze”….

 

don Angelo

 

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