Casella di testo: 23 novembre            metodi per diventare santi
Casella di testo: Sono " coloro che vengono dalla grande prova: essi hanno lavato le loro vesti e le hanno imbiancate nel sangue dell'Agnello " (Apoc 7, 13-14),

San Colombano

 

 

Irlanda circa 543

 

+Bobbio Piacenza

23 novembre 615

 

II messaggio di san Colombano si concentra in un fermo richiamo alla conversione e al distacco dai beni terreni in vista dell'eredit eterna. Con la sua vita ascetica e il suo comportamento senza compromessi di fronte alla corruzione dei potenti, egli evoca la figura severa di san Giovanni Battista. La sua austerit, tuttavia, non mai fine a se stessa, ma solo il mezzo per aprirsi liberamente all'amore di Dio e corrispondere con tutto l'essere ai doni da Lui ricevuti.

Colombano era nato intorno all'anno 543 nella provincia di Leinster, nel sud-est dell'Irlanda. Educato nella propria casa da ottimi maestri che lo avviarono allo studio delle arti liberali, si affid poi alla guida dell'abate Sinell della comunit di Cluain-Inis, nell'Irlanda settentrionale, ove pot approfondire lo studio delle Sacre Scritture. All'et di circa vent'anni entr nel monastero di Bangor nel nord-est dell'isola, ove era abate Comgall, un monaco ben noto per la sua virt e il suo rigore ascetico. In piena sintonia col suo abate, Colombano pratic con zelo la severa disciplina del monastero, conducendo una vita di preghiera, di ascesi e di studio. L fu anche ordinato sacerdote. La vita a Bangor e l'esempio dell'abate influirono sulla concezione del monachesimo che Colombano matur col tempo e diffuse poi nel corso della sua vita.

All'et di circa cinquant'anni, seguendo l'ideale ascetico tipicamente irlandese della " peregrinatio pr Christo", del farsi cio pellegrino per Cristo, Colombano lasci l'isola per intraprendere con dodici compagni un'opera missionaria sul continente europeo. Intorno all'anno 590 questo piccolo drappello di missionari approd sulla costa bretone. Accolti con benevolenza dal re dei Franchi d'Austrasia (l'attuale Francia), chiesero solo un pezzo di terra incolta. Ottennero l'antica fortezza romana di Annegray, tutta diroccata e abbandonata, ormai coperta dalla foresta. Abituati a una vita di estrema rinuncia, i monaci riuscirono entro pochi mesi a costruire sulle rovine il primo eremo. Con la nuova coltivazione della terra cominciarono anche una nuova coltivazione delle anime. La fama di quei religiosi stranieri che, vivendo di preghiera e in grande austerit, costruivano case e dissodavano la terra, si diffuse celermente attraendo pellegrini e penitenti. Ben presto si rese necessaria la fondazione di un secondo monastero a Luxeuil. Un terzo monastero fu eretto a Fontaine.

A Luxeuil Colombano visse per quasi vent'anni. Qui il santo scrisse per i suoi seguaci la Regula monachorum. Con un'altra opera famosa intitolata De poenitentiarum misura taxanda Colombano introdusse nel continente la confessione e la penitenza private e reiterate; fu detta penitenza "tariffata" per la proporzione stabilita tra gravita del peccato e tipo di penitenza imposta dal confessore. Queste novit destarono il sospetto dei Vescovi della regione, un sospetto che si tramut in ostilit quando Colombano ebbe il coraggio di rimproverarli apertamente per i costumi di alcuni di loro e si pose in contrasto nella disputa circa la data della Pasqua (l'Irlanda seguiva infatti la tradizione orientale) in contrasto con la tradizione romana. Intransigente come era in ogni questione morale, Colombano entr poi in conflitto anche con la Casa reale, perch aveva rimproverato aspramente il re Teodorico per le sue relazioni adulterine. Ne nacque una rete di intrighi e manovre a livello personale, religioso e politico che, nell'anno 610, si tradusse in un decreto di espulsione da Luxeuil di Colombano e di tutti i monaci di origine irlandese. Decisero di cominciare una nuova opera di evangelizzazione. Si imbarcarono sul Reno e risalirono il fiume. Andarono nella regione di Bregenz presso il lago di Costanza per evangelizzare gli Alemanni.

Poco dopo per Colombano, a causa di vicende politiche poco favorevoli alla sua opera, decise di attraversare le Alpi con la maggior parte dei suoi discepoli. Giunto in Italia, a Bobbio, nella valle della Trebbia, Colombano fond un nuovo monastero. Mor il 23 novembre 615.

 

Da: Aggancio, mensile del Movimento pro-sanctitate, novembre 2008.