Casella di testo: 21   novembre     metodi per diventare santi
Casella di testo: ... hanno esercitato in modo esemplare la carità. I Santi sono i veri portatori di luce all’interno della storia, perché sono uomini e donne di fede, di speranza e di amore. Tra i Santi eccelle Maria, Madre del Signore e specchio di ogni santità. (Benedetto XVI)

             Laico, afflitto da un male incurabile che gli dissolveva lentamente le ossa degli arti inferiori, oppresso da una gibbosità al petto ed alle spalle, rimase ricoverato per diciasette anni nell'Ospedale degli Incurabili, in Napoli, costretto a restare continuamente seduto nel suo letto di dolore, nell'immobilità quasi assoluta. Ciò nonostante, sopportò senza lamenti il proprio stato, esercitando in grado eroico le virtù, anzi si prodigò nell'assistenza spirituale agli infermi ricoverati nella quinta e sesta sala dell'Ospedale, dei quali fu il "Priore", cioè "il Capo, il Padre, il Maestro, che si prendeva tutta la cura delle anime di quegli infermi". Così scriveva di lui il Beato Bartolo Longo, fondatore del Santuario e delle Opere di Pompei, il quale gioiva di incontrarsi con il Majone quasi ogni sera.

Servo di Dio

Francesco Majone

Terziario francescano

 

Sant’Anastasia (NA)

2 ottobre 1840

+ Napoli

21 novembre 1874

 

in deposito canonico

nella Chiesa di

S.Giuseppe Maggiore in

Napoli, via Medina 3