Casella di testo: 2  novembre         metodi per diventare santi
Casella di testo: Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore (Sal 26, 4).

Pio Campidelli nasce a Trebbio di Poggio Berni (Rimini) il 29 aprile 1868 da Giuseppe e Filomena Belpani, quarto di sei figli.Orfano di padre a sei anni, manifesta sin da piccolo un animo buono, incline alla preghiera e amante dello studio.A scuola è esemplare per serietà ed impegno tanto da essere il migliore della classe.

Spesso lo si vede togliere i sassi dalla strada per evitare le bestemmie dei passanti. Diventa anche il catechista dei suoi coetanei che accorrono numerosi a sentirlo.
Pio conosce i Passionisti a 12 anni, durante una missione popolare a Poggio Berni.Ascolta i due missionari e resta affascinato dal loro entusiasmo e dalla loro serenità.

Si reca subito a Casale di San Vito per chiedere di diventare passionista, ma è invitato ad attendere perché è ancora troppo piccolo.

Finalmente il 2 maggio 1882 entra in convento e veste l’abito passionista; emette la professione religiosa il 30 aprile 1884.Il giovane vive esemplarmente la sua giornata, dando a tutti testimonianza di vita coerente e gioiosa.Si distingue per la straordinaria devozione all'Eucarestia, il Crocifisso e per il suo tenero amore per la Madonna.
La sorella Teresa dirà di averlo visto sempre contentissimo quando andava a fargli visita. La mamma sente la mancanza del figlio tanto a lei caro e gli chiede un giorno se vuole tornarsene a casa, ma si sente rispondere: “Nemmeno per tutto l’oro del mondo”.

Pio non arriva all’ordinazione sacerdotale perché si ammala di tubercolosi. Però conserva sempre la sua serenità. Consola la mamma che è andata a trovarlo per l’ultima volta, dicendole: “Coraggio mamma, ci rivedremo in Paradiso”.

Muore il 2 novembre 1889, come lui stesso aveva predetto.

Ha solo 21 anni. Durante la malattia più volte aveva ripetuto: “Offro la vita per la Chiesa, per il Sommo Pontefice, per la Congregazione, per la conversione dei peccatori e specialmente per il bene della mia diletta Romagna”.

 Viene seppellito nel cimitero di San Vito alla presenza di una folla numerosa e commossa, poiché si era subito sparsa la voce che era morto il “santino di Casale”.

Nel 1923 i suoi resti furono trasportati del Santuario di Casale.

Il 21 marzo 1983 Giovanni Paolo II proclama Pio “Venerabile” riconoscendo nella sua vita i segni inequivocabili della santità. Il 6 dicembre 1984 è approvato il miracolo attenuto da Suor Maria Foschi per intercessione di Pio.

Il 17 giugno 1985 si procede alla ricognizione delle sue ossa, trovate in stato di perfetta conservazione.
Nella cornice maestosa della Basilica di San Pietro, a Roma, il 17 novembre 1985 Pio è dichiarato “Beato” dal Papa. Tutto il mondo assiste, in diretta TV, all’esaltazione di quest’umile romagnolo.

La Chiesa lo ricorda il 2 novembre, mentre le Congregazioni Passioniste ne celebrano il culto il 3 novembre.

 

Beato

Pio di San Luigi

 

(Luigi Campidelli)

 

nasce a Poggio Berni (Rimini) il 29 aprile 1868. A14 anni entra tra i Passionisti.

Il 2 novembre 1889 muore ancora studente, offrendo la vita per la sua Romagna.

Il 21 marzo 1983 è dichiarato Venerabile.

Il 17 novembre 1985, è proclamato Beato.