Casella di testo: 8  marzo        metodi per diventare santi
Casella di testo: Il Signore ama chi dona con gioia. (Salmo 111)

    La santità del Fondatore dei Fatebenefratelli è stata riconosciuta ufficialmente dalla Chiesa, che fin dal 1630 lo proclamò Beato, fissandone la festa liturgica 1'8 marzo, giorno della sua nascita al Cielo. Nel 1690 Alessandro Vlll lo proclamò Santo. Lui e San Camillo de Lellis furono poi prescelti nel 1886 come Patroni degli Ospedali e dei malati e nel 1930 anche come Patroni degli operatori sanitari.
Nella schiera dei Fatebenefratelli che da quattro secoli e mezzo perpetuano la dedizione del Fondatore verso i malati ed i poveri, molti hanno raggiunto la vetta della santità e per svariati di loro è stato iniziato il Processo di Beatificazione
: si tratta di una procedura giustamente complessa e che richiede perciò tempi assai lunghi, ma per 74 Fatebenefratelli essa ha già avuto un felice epilogo.

 A parte il folto gruppo dei martiri, le tre figure più note sono quelle di San Riccardo Pampuri, del Beato Giovanni Grande e del Beato Benedetto Menni: un terzetto ben assortito, che abbraccia i tre ruoli principali del Fatebenefratelli, giacché il primo fu un medico, il secondo un infermiere e il terzo un sacerdote.

 

 

S.Messa

 

Colletta

 

Signore, che in san Giovanni di Dio hai fatto risplendere la tua misericordia, concedi anche a noi esprimere con le opere la sua carità verso i poveri e i malati per essere accolti fra gli eletti nel tuo regno. Per il nostro Signore...

 

I Lettura

 

Gc 2, 14-17

Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le  opere? Forse che quella fede può salvarlo?

Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di  voi dice loro: <<Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi>>, ma non  date loro il necessario per il corpo, che giova? Così anche la fede: se  non ha le opere, è morta in se stessa.

 

Salmo

 

Sal 111

Il Signore ama chi dona con gioia.

 

Beato l'uomo che teme il Signore

e trova grande gioia nei suoi comandamenti.

Potente sulla terra sarà la sua stirpe,

la discendenza dei giusti sarà benedetta.

 

Onore e ricchezza nella sua casa,

la sua giustizia rimane per sempre.

Spunta nelle tenebre come luce per i giusti,

buono, misericordioso e giusto.

 

Felice l'uomo pietoso che dà in prestito,

amministra i suoi beni con giustizia.

Egli non vacillerà in eterno:

il giusto sarà sempre ricordato.

 

Saldo è il suo cuore, confida nel Signore,

sicuro è il suo cuore, non teme,

finché trionferà dei suoi nemici.

 

Egli dona largamente ai poveri,

la sua giustizia rimane per sempre,

la sua potenza s'innalza nella gloria.

 

Canto al Vangelo

 

Lode e onore a te Signore Gesù.

(Oppure, fuori Quaresima)

Alleluia, alleluia.

 

Beati i misericordiosi,

perché troveranno misericordia.

Lode e onore a te Signore Gesù.

(Oppure, fuori Quaresima)

Alleluia.

 

 

Vangelo

 

Mt 25, 31-45

In quel tempo, Gesù disse: <<Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.

Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.

Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?

Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me.

Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli.

Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.

Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me>>.

 

San Giovanni di Dio

religioso

 

Nacque in Portogallo nel 1495. Dopo una vita piena di pericoli nella carriera militare, bramando cose migliori, si consacrò tutto al servizio dei malati. A Granada, in Spagna, fondò un ospedale e riunì intorno a sè dei compagni, che costituirono in seguito l'Ordine degli Ospedalieri di san Giovanni di Dio. Brillò soprattutto per la sua carità verso i poveri e gli infermi. Morì in quella stessa città nel 1550.