Casella di testo: 16 maggio                    Metodi per diventare santi
Casella di testo: Fare del bene sempre, del bene a tutti, del male mai a nessuno (San Luigi Orione)

             Nacque a Gubbio nel 1804 e vi morì il 16 maggio 1160.

             Di nobile famiglia, ma dall’infanzia rimase orfano dei genitori.      Durante gli anni degli studi, durante i quali aspirava al sacerdozio, non si lasciò scandalizzare dalla poca pietà e dal poco spirito di sacrificio dei canonici della Cattedrale di San Mariano in Gubbio. Comunque li lascia e torna a studiare nella collegiata di San Secondo dove incontra il monaco Giovanni da Lodi che quando divenne Vescovo di Gubbio lo prese come collaboratore e lo mandò proprio nella Cattedrale di San Mariano in Gubbio, anche se non era ancora prete.

             Qui con la forza dell’esempio e con le sue doti di persuasione, diede nuova vita spirituale all’ambiente di quella Chiesa.

             Qui poi divenne Sacerdote e Priore.

             Nel 1125 un incendio distrugge la Cattedrale e molte case vicine. La comunità si disperde e Ubaldo voleva ritirarsi come eremita, ma fu incoraggiato a tornare in città e occuparsi della ricostruzione.

             Rifiutò la nomina a Vescovo di Perugia, ma poi il Papa Onorio II lo supplica di accettare la sede di Gubbio.

             Vescovo di questa città ebbe molti problemi per sedare rivolte tra i cittadini, fino a rischiare più volte la vita. Con la preghiera e con la mitezza aiutò il popolo ad affrontare ogni avversità; a difendersi senza vendette; a sopportare con amore anche le sofferenze.

             Dopo la sua morte, la fama di santità ne alimentò la devozione e nel 1192 il papa Celestino III lo canonizza; S.Ubaldo verrà ricordato nei secoli come patrono della città di Gubbio.

            

Sant’Ubaldo

di Gubbio