Casella di testo: 6  gennaio           metodi per diventare santi
Casella di testo: Noi abbiamo visto la sua stella in oriente 
e siamo venuti con doni per adorare il Signore. (cf. Mt 2,2)

Santa Raffaella Maria

del Sacro Cuore

 

(Rafaela Porras y Aillòn)

 

 

 

Fondatrice dell’Istituto

Ancelle del Sacro Cuore

 

 

 

nata a Pedro Abad (Cordova) 1 marzo 1850 

 

morta a Roma il 6 gennaio 1925

             Raffaella Maria, decima di tredici figli di Idelfonso Porras e Rafaela Aillòn, appartenenti alla agiata borghesia, non si lasciò attirare dalla vita mondana e dopo la morte del padre all’età di 15 anni si consacrò a Dio facendo voto di castità.

             A 19 anni perse anche la madre e con l’unica sorella che aveva, Dolores, si dedicò ad attività caritative verso i poveri.

             Dopo alcune esperienze di vita religiosa, 14 aprile 1877 l’arcivescovo di Madrid, cardinale Moreno, approvò un nuovo Istituto, fondato dalle due sorelle, che prese il nome di “Ancelle del Sacro Cuore”. Dolores si occupò dell’aspetto economico e suor Raffaella Maria si dedicò alla formazione spirituale.

             L’adorazione continua del SS.Sacramento e opere di apostolato (Catechesi, case per esercizi, insegnamento, laboratori, ecc.) erano fatte a scopo di riparazione dei peccati e per portare il maggior numero di persone alla Santità. Per suor Raffaella Maria fu un cammino che lo portò fino alla santa ossessione della “follia della Croce”, considerata un dono dell’Amore di Dio.

             Con questo spirito visse le incomprensioni con le consorelle e dando le dimissioni da superiora all’età di 43 anni, visse gli altri 32 anni della sua vita come semplice suora e senza nessun incarico, in profondissima umiltà.

             Gli ultimi otto anni li visse con l’aggiunta della malattia e a chi cercava di confortarla diceva: “Prendete tutte le cose come se venissero dalla mani di Dio”. Diceva che voleva farsi “squadrare” per diventare una solida pietra di sostegno dell’Istituto.

             Morì santamente a Roma il 6 gennaio 1925. Pio XII la beatificò il 18 maggio 1952 e Paolo VI la proclamò Santa il 13 gennaio 1977.