Casella di testo: 5  gennaio      metodi per diventare santi
Casella di testo: «Un sol pensiero ci sta fisso in mente e ci guida in tutto: la S. Famiglia e la famiglia cristiana: 
a questo consacreremo e sostanze e forze e vita»     (Beato Pietro Bonilli)

             Genoveva Torres Morales nacque ad Almenara (Castellón) il 3 gennaio 1870. Orfana a otto anni, si trovò a provvedere alla casa e alla cura di un fratello.

             All'età di tredici anni dovettero amputarle una gamba: a seguito dell'intervento, eseguito in modo rudimentale, fu costretta a camminare sempre con due stampelle.  Dovette essere ricoverata nella "Casa della Misericordia" di Valencia, dove poté completare la sua carente formazione culturale e crescere nella sua vita spirituale.

             A ventiquattro anni, insieme a due compagne, fondò la "Società Angelica" per offrire protezione a donne sole e per l'adorazione notturna dell'Eucaristia. Dalla Casa Madre di Saragozza, l'opera si diffuse rapidamente. 

             Di carattere affabile e misericordioso, diresse con sapienza spirituale l'opera da lei fondata che, con l'approvazione pontificia, venne denominata Congregazione delle "Suore del Sacro Cuore di Gesù e dei Santi Angeli".

             Devotissima della Vergine, particolarmente attraverso la preghiera del Rosario, ebbe come centro della sua vita il Cuore di Gesù e l'Eucaristia.

             Morì a Saragozza il 5 gennaio 1956. Il popolo cominciò ad invocarla con il titolo di "Angelo della solitudine".

 

Ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice

Santa Genoveva

Torres Morales

 

canonizzata da

Giovanni Paolo II

il 4 maggio 2003 in Spagna

 

Nata ad Almenara (Castellón)

3 gennaio 1870

 

Morta a Saragozza

5 gennaio 1956

 

Fondatrice della Congregazione

delle Suore del Sacro Cuore di Gesù

e dei Santi Angeli