Casella di testo: 5  gennaio      metodi per diventare santi
Casella di testo: «Un sol pensiero ci sta fisso in mente e ci guida in tutto: la S. Famiglia e la famiglia cristiana: 
a questo consacreremo e sostanze e forze e vita»     (Beato Pietro Bonilli)

Santa Eupressia vedova

e Santa Teognia vergine

Madre e figlia di Mineo (Catania) sec. III

             Madre e figlia appartennero ad una facoltosa famiglia cristiana di Mineo. Teognia era gravemente ammalata e giaceva a letto da cinque anni, quando la madre Eupressia chiaṃ ed ospiṭ Santa Agrippina che aveva fama di santità. Agrippina le disse di avere fiducia nel Signore e di pregare. Il prodigio della guarigione di Teognia non tarḍ a venire. Eupressia, per grazia ricevuta, volle edificare presso la sua casa una piccola chiesa, che poi nel 302 trasforṃ in uno splendido tempio. Insieme, Eupressia e Teognia, indossarono l'abito monastico e donarono tutti i loro beni alla chiesa, vivendo ancora molti anni in quel monastero.

             La madre non sveḷ mai cị che S. Agrippina le disse, intercedendo per la guarigione della figlia. Eupressia visse centodiciotto anni e la figlia centoquattordici.

 

Carlo Gregorio, I Santi siciliani, Intilla editore, Messina 1999