Casella di testo: 28   gennaio       metodi per diventare santi

"io penso che il compito principale della mia vita sia quello di esprimere Dio in ogni mio pensiero ed in ogni mio sentimento" (San Tommaso d’Aquino)

San Tommaso d’Aquino

Sacerdote e Dottore della Chiesa

nato ad Aquino, Frosinone, c. 1225 

morto a Fossanova, Latina, 7 marzo 1274

il 28 gennaio 1369 il suo corpo viene traslato a Tolosa.

             Massimo rappresentante della scolastica medievale, discendente dalla famiglia dei conti d'Aquino, compì i suoi studi dapprima a Montecassino, quindi a Napoli. 

             All'età di 18 anni entrò nell'ordine domenicano e, dopo un soggiorno nel suo castello di Roccasecca, dove si dedicò allo studio delle Sentenze e dei testi aristotelici, lasciò l'Italia nel 1246. Continuò a Colonia gli studi filosofici e teologici e fu discepolo di Alberto Magno. Nel 1252 giunse a Parigi per iniziare l'insegnamento di teologia e insieme a Bonaventura fu aggregato come Maestro all'Università. 

             In questo periodo iniziò la stesura del "De ente et essentia" e della "Summa contra gentiles". Dopo il triennio d'insegnamento fu chiamato presso la Curia e proseguì i suoi spostamenti attraverso, Anagni, Viterbo, Orvieto. Intanto aveva terminato la "Summa contra gentiles" e composto varie "Quaestiones". Al 1266 circa risale l'inizio della "Summa theologica", il capolavoro. 

             Di nuovo a Parigi per un altro triennio, nel frattempo Tommaso aveva composto alcuni famosi opuscoli filosofici sull'eternità del mondo. Nel 1272 fu richiamato in Italia per organizzare gli studi generali di Napoli e di Orvieto e far rifiorire l'Università napoletana. Invitato da Gregorio X al Concilio di Lione, si mise in viaggio, ma a Fossanova le condizioni della sua salute, già malferma, si aggravarono e morì. 

             Quando morì, nel 1274, la sua intelligenza aveva lasciato la testimonianza più prodigiosa di uomo innamorato della verità. Il Papa Giovanni XXII lo volle inscrivere nel Catalogo dei Santi e, a chi sottolineava la mancanza di virtù eroiche e di miracoli, rispose: "Quante proposizioni teologiche scrisse, tanti miracoli fece. Tommaso ha illuminato la Chiesa più di tutti gli altri Dottori, e un uomo fa più profitto sui libri suoi in un solo anno, che non sulle dottrine degli altri per tutta la vita".

            

Casella di testo: O Dio, che in san Tommaso d'Aquino hai dato alla tua Chiesa un modello sublime di santità e di dottrina, donaci la luce per comprendere i suoi insegnamenti e la forza per imitare i suoi esempi.

Dalla Liturgia del giorno:

 

SAN TOMMASO D`AQUINO,

sac. e dottore della Chiesa - 28 GENNAIO

 

Nacque verso la fine dell'anno 1225 dalla famiglia dei conti di Aquino. Attese agli studi prima nel monastero di Monte Cassino e poi a Napoli.

Entrato nell'Ordine dei Padri Predicatori, completò i suoi studi a Parigi e a Colonia, sotto la guida di sant'Alberto Magno.

 

 

Colletta

 

O Dio, che in san Tommaso d'Aquino hai dato alla tua Chiesa un modello sublime di santità e di dottrina, donaci la luce per comprendere i suoi insegnamenti e la forza per imitare i suoi esempi. Per il nostro Signore...

 

I Lettura

 

1 Cor 2, 1-10

Fratelli, quando sono venuto tra voi, non mi sono presentato ad annunziarvi la testimonianza di Dio con sublimità di parola o di sapienza. Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso.

Io venni in mezzo a voi in debolezza e con molto timore e trepidazione; e la mia parola e il mio messaggio non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perché la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio.

Tra i perfetti parliamo, sì, di sapienza, ma di una sapienza che non è di questo mondo, né dei dominatori di questo mondo che vengono ridotti al nulla; parliamo di una sapienza divina, misteriosa, che è rimasta nascosta, e che Dio ha preordinato prima dei secoli per la nostra gloria.

Nessuno dei dominatori di questo mondo ha potuto conoscerla; se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. Sta scritto infatti: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano. Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito.

 

Salmo

 

Sal 18

La tua legge, Signore, è fonte di gioia.

 

La legge del Signore è perfetta,

rinfranca l'anima;

la testimonianza del Signore è verace,

rende saggio il semplice.

 

Gli ordini del Signore sono giusti,

fanno gioire il cuore;

i comandi del Signore sono limpidi,

danno luce agli occhi.

 

Il timore del Signore è puro, dura sempre;

i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,

più preziosi dell'oro, di molto oro fino,

più dolci del miele e di un favo stillante.

 

Canto al Vangelo

 

Alleluia, alleluia.

Risplenda la vostra luce davanti agli uomini,

perché vedano le vostre opere buone

e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli.

Alleluia.

 

Vangelo

 

Mt 5, 13-19

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: <<Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.

Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.

Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto.

Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli>>.