Casella di testo: 2 gennaio                  metodi per diventare santi
Casella di testo: Risplenda la vostra luce davanti agli uomini (Mt 5,16)

S.Adelardo Abate

nato nel 753

e morto a Corbie il 2 gennaio 827.

             Adelardo era cugino di primo grado di Carlo Magno, colui cha ha regnato sul Sacro Romano Impero. Quindi di famiglia potente; ma già all’età di vent’anni abbandonò tutto per entrare nel monastero di Corbie in Piccardia.

             All’inizio gli fu affidato il compito di giardiniere, che Adelardo esercitò con umiltà. Per questo motivo è invocato protettore dei giardinieri.

             Ma per le sue capacità dopo pochi anni arrivò ad essere Abate del Monastero, fin quando Carlo Magno lo chiamò alla corte del re dei Franchi e fu consigliere di corte con Pipino che lo nominò anche tutore del figlio Bernardo.

             Adelardo considerò una benedizione il terremoto politico che seguì la morte di Carlo Magno, che gli consentì di tornare a vita contemplativa.

             Tornò in Monastero assumendo compiti più umili, ma la sua statura morale lo rese di fatto guida spirituale di tutti i  monaci. Si dedicò molto ai poveri di quella Regione usando le rendite del Monastero, fino al punto che a molti sembrava eccessivamente generoso.

             Incoraggiò un omonimo Adelardo a fondare un Monastero nella diocesi di Paderborn per l’evangelizzazione dei popoli del Nord Europa.

             Curò che fosse assicurata in tutte e due i Monasteri una stretta osservanza e incoraggiò allo studio e all’amore per la letteratura.

             Alcuni suoi scritti furono oggetto di studio per la comprensione del “diritto divino” dell’autorità e delle responsabilità che questo diritto affidata ai governatori: esercitare la giustizia sotto lo sguardo di Dio e come inviati da Dio.