Casella di testo: 16 gennaio       metodi per diventare santi
Casella di testo: Fare del bene sempre, del bene a tutti, del male mai a nessuno
(San Luigi Orione)

 

 

San  JAIME HILARIO BARBAL (MANUEL BARBAL COSAN)

canonizzato da Giovanni Paolo II il 21 novembre 1999

 

Fratel JAIME HILARIO BARBAL (MANUEL BARBAL COSAN). Nacque a Enviny (Lerida) il 2 gennaio 1898. Nel gennaio del 1908 fu studente nel convitto dei Padri Vincenziani di Rialb. Già nel corso della fanciullezza il Signore gli fece sentire la chiamata ad una vita di consacrazione. Entrò così nel seminario di Seo de Urgel. Una sordità progressiva, però, fece da barriera alla sua vocazione ecclesiastica. Ritornò tra i suoi. Ma la chiamata del Signore non si affievolì. Incontrò un Fratello delle Scuole Cristiane che gli parlò del suo Istituto. " Questo mi piace ", esclamò, e chiese di esservi ammesso. Entrò al noviziato di Irún. Nel 1918 iniziò le sue esperienze apostoliche e, a dispetto delle difficoltà uditive, si affermò come valido insegnante. Fu successivamente a Mollerusa, poi a Manresa e a Oliana. Contro l'incrudelirsi della ma

lattia, tuttavia, non ci fu niente da fare e, dopo qualche anno passato al noviziato come aiutante del maestro dei novizi, dovette abbandonare l'insegnamento e dedicarsi ai lavori manuali. Tragici avvenimenti intanto si preparavano per il suo Paese. Fratel Jaime fu arrestato a Mollerusa nel mese di dicembre del 1936 e rinchiuso nella nave-carcere Mahon.

Dopo un processo-farsa svoltosi nei primi giorni di gennaio del 1937, fu condannato a morte. L'esecuzione avvenne il 16 gennaio. La fucilazione fu drammatica. Dopo la prima scarica di colpi, nessun proiettile lo aveva colpito. Rabbioso, il capo ordinò di nuovo: "Fuoco! ". Fratel Jaime rimase ancora in piedi. 1 miliziani, spaventati, fuggirono, mentre il capo, bestemmiando, scaricò la sua pistola alla tempia del martire, che entrò così nel regno del suo Signore. Le sue ultime parole furono: " Amici, morire per Cristo è regnare! "

Fratel JAIME HILARIO fu beatificato lo stesso giorno dei suoi Confratelli di Turón, il 29 aprile 1990. Ora la Chiesa onora la sua fede e il suo sacrificio dichiarandolo santo e proponendolo ad esempio per tutto il popolo cristiano.

 

   Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice

 

Cirilo Bertrán e 8 Compagni, religiosi,  dell'Istituto dei Fratelli delle Scuole Cristiane e Inocencio de la Inmaculada, presbitero, della Congregazione della Passione di Gesù Cristo, martiri (+1934, +1937) 
 
Basilica Vaticana, 21 novembre 1999

La Chiesa eleva oggi all'onore degli altari nove Fratelli delle Scuole Cristiane (de La Salle) e un Padre Passionista. Otto Fratelli insegnavano in una scuola di Turón, un paese situato al centro di una valle mineraria della regione delle Asturie, al nord-est della Spagna: furono martirizzati nel 1934. Il nono Fratello era della Catalogna e fu ucciso vicino a Tarragona nel 1937. Il Padre Passionista prestava assistenza sacramentale presso la scuola di Turón. È la glorificazione di dieci persone che sono rimaste fedeli alla loro consacrazione fino al punto di dare la loro vita in difesa della fede e della loro missione evangelizzatrice. Il riconoscimento ufficiale della loro santità esalta nello stesso tempo la missione delicata e difficile degli educatori cristiani dei giovani.

La maggior parte di questi religiosi erano nel fiore della loro gioventù: quattro di essi avevano meno di 26 anni mentre il più vecchio raggiungeva appena i 46 anni

Il 16 gennaio è il giorno del martirio di San Jaime Hilario Barbal