Casella di testo: 5  febbraio     metodi per diventare santi
Casella di testo: La massima libertà sta qui, nel dimostrare di essere servi di Cristo (S.Agata)

            Agata (lat. Agatha, santa; III-IV sec. ?), martirizzata probabilmente a Catania o durante la persecuzione di Decio (249-251), secondo la Passio Agathae, o durante quella di Diocleziano (284-305), secondo il martirologio di Beda, Agata viene ricordata fin dal V sec. nel canone della messa. Le recensioni della Passio (una latina e due greche), che risalgono a un originale del V-VI sec., nel racconto del martirio (estirpazione delle mammelle) non distinguono più la leggenda dalla storia. Venerata in Occidente e in Oriente, Agata è la patrona di Catania, che la santa avrebbe salvato da un'eruzione dell'Etna. Feste in suo onore si celebrano in questa città il 5 febbraio (morte di Agata) e il 17 agosto (ritorno delle reliquie); caratteristica è la processione delle "candelore", enormi macchine di legno in forma di cero portate dalle varie corporazioni. Luoghi di culto dedicati a suo nome furono eretti anche a Roma: notissima è la basilica in subura, o "dei Goti", costruita da Ricimero intorno al 460 per il culto ariano e riconsacrata dal papa Gregorio Magno. Per il particolare tipo di martirio cui fu sottoposta, sant'Agata fu quasi sempre rappresentata con un piatto con sopra le mammelle, talvolta anche con le tenaglie.

 

SANT`AGATA, vergine e martire - 5 FEBBRAIO

 

Subì il martirio a Catania, probabilmente durante la persecuzione di Decio. Il suo culto si diffuse fin dai tempi antichi in tutta la Chiesa e il suo nome fu inserito nel Canone romano.

 

 

Colletta

 

Donaci, Signore, la tua misericordia, per intercessione di sant'Agata, che risplende nella Chiesa per la gloria della verginità e del martirio. Per il nostro Signore...

 

I Lettura

 

2 Cor 10,17-11,1-2

Pertanto chi si vanta, si vanti nel Signore; perché non colui che si raccomanda da sé viene approvato, ma colui che il Signore raccomanda.

Oh se poteste sopportare un pò di follia da parte mia! Ma, certo, voi mi sopportate. Io provo infatti per voi una specie di gelosia divina, avendovi promessi a un unico sposo, per presentarvi quale vergine casta a Cristo.

 

 

Salmo

 

Sal 123

Sei tu, Signore, il nostro rifugio.

 

Se il Signore non fosse stato con noi,

quando uomini ci assalirono,

ci avrebbero inghiottiti vivi,

nel furore della loro ira.

 

Le acque ci avrebbero travolti;

un torrente ci avrebbe sommersi,

ci avrebbero travolti acque impetuose.

 

Noi siamo stati liberati come un uccello

dal laccio dei cacciatori:

il laccio si è spezzato

e noi siamo scampati.

 

Il nostro aiuto è nel nome del Signore

che ha fatto cielo e terra.

 

Canto al Vangelo

 

Alleluia, alleluia.

 

Chi mi riconoscerà davanti agli uomini,

dice il Signore,

anch'io lo riconoscerò davanti al padre mio.

 

Alleluia.

 

 

Vangelo

 

Mt 10, 28-33

E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna.

Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia.

Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri!

Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.

Sant’Agata

Vergine e Martire

 

(+ 250 circa)

 

Patrona di Catania