Casella di testo: 12   dicembre       metodi per diventare santi
Casella di testo: Quando Cristo verrà e busserà alla porta ci trovi vigilanti nella preghiera, 
operosi nella carità fraterna ed esultanti nella lode.

Nacque a Digione, il 23 gennaio 1572, in un periodo di lotte e contrasti religiosi. Nel 1592 poco meno che ventunenne, andò sposa al barone di Chantal, ne ebbe sei figli che educò piamente. Morto il marito, per un incidente di caccia, si ritirò dapprima a Digione presso il padre e poi a Monthelon, presso il suocero, che aveva minacciato di diseredare i nipoti, se la nuora non fosse andata ad abitare con lui. Il soggiorno a Monthelon fu per Giovanna pieno di umiliazioni e sofferenze. Richiesta più volte di passare a nuove nozze, Giovanna rifiutò sempre, non solo, ma si consacrò totalmente a Dio con voto di castità e, in un momento di particolare trasporto verso il Signore, si stampo il nome di Gesù sul cuore, con un ferro rovente. Sotto la direzione di san Francesco di Sales, percorse generosamente la via della perfezione, esercitando in modo speciale le opere di carità verso i poveri e i malati. Inizio e sapientemente diresse, con dolce energia l’istituto della Visitazione, fondato da lei e da san Francesco di Sales, Giovanna si dedicò totalmente alla organizzazione del suo istituto ed alla formazione delle suore. Colpità da poliomelite, Giovanna spirò il 13 dicembre 1641, a settant’anni d’età.

 

 

Dalle ‘’Memorie’’ della religiosa segretaria di santa Giovanna Francesca.


Un giorno la beata Giovanna disse queste parole di fuoco,che vennero subito fedelmente raccolte: ‘’Figlie carissime, molti dei nostri santi padri e colonne della Chiesa, non subirono il martirio: perché secondo voi ciò accade?’’. Dopo che ognuno ebbe risposto, quella beata madre riprese: ‘’Ed io penso che ciò sia accaduto perché vi è un altro martirio, il martirio di amore, nel quale Dio, mentre sostiene in vita i suoi servi e le sue serve perché si spendano per la sua gloria, li rende insieme martiri e confessori. Io so che a questo martirio – aggiunse – sono
chiamate le Figlie della Visitazione, e per disposizione di Dio lo soffriranno le più fortunate, che l’avranno chiesto’’.

 

Da:

Santa Giovanna Francesca

 di Chantal

religiosa

Santa Giovanna Francesca  Fremiot De Chantal

 

profilo curato da

Gianni Mangano

Messina, 2010